Nel castello di Barbablù: sconfiggere la paura si può.

“Ma anche tu hai paura quando sei al buio e ti senti solo e non sai dove andare?” Dentro questa storia c’è un letto a castello, dentro a questo letto c’è un sogno e nel sogno c’è un castello dove vive un uomo con una lunga barba blu. Dentro questa storia c’è un giovane sposa, un fratello, una madre e un labirinto di corridoi, porte e scale tutto da scoprire. Dentro questa storia ci sono le ombre che fanno paura, c’è la paura di lasciar andare i propri figli e c’è una chiave che apre la porta di una stanza proibita. Proibita fino a quando la giovane sposa di Barbablù, non decide di ascoltare il suo istinto e aprirla.

Si presenta così Nel castello di Barbablù, spettacolo per ragazzi in scena sul palco del Teatro Kismet domenica 1 marzo.

Prodotto dalla compagnia Kuziba Teatro per la regia di Raffaella Giancipoli, è un viaggio avventuroso dentro l’ignoto, un percorso dentro la curiosità che ci permette di sfidare le nostre paure e diventare grandi.

In questo periodo in cui la paura verso il diverso, verso ciò che in noi non conosciamo, verso ciò che nel mondo che ci circonda ci è ancora ignoto, rischia di diventare padrona delle nostre vite, Nel castello di Barbablù porta i nostri ragazzi a intraprendere il viaggio che serve per riuscire a sconfiggerla. Perché, come diceva lo scrittore inglese Chesterton “le favole non servono per dire ai bambini che esistono i draghi, i bambini lo sanno che i draghi esistono. Le favole servono per dire ai bambini che i draghi possono essere sconfitti”.

Domenica 1 marzo, ore 18:00

Teatro Kismet, Str. S. Giorgio Martire, 22 F

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